// corso

Costruisci il tuo primo sistema AI per toglierti lavoro ripetitivo

Sei moduli, venti minuti, tutto aperto: niente da sbloccare, niente da comprare. Il metodo che uso per togliermi di mano il lavoro che si ripete, spiegato dove lo puoi applicare oggi.

Cosa impari

  • Quale dei tuoi processi conviene dare all'AI, e quale è meglio tenere in mano.
  • Come spezzare un lavoro ripetitivo in passaggi che puoi controllare uno per uno.
  • Dove mettere l'AI, dove l'automazione, dove resta la tua firma.
  • Come evitare gli errori più comuni e tenere fuori i dati riservati.
  • Quando te lo costruisci da solo e quando conviene un Motore che lo mantiene per te.

// il premio

Il corso è qui sotto, aperto. L'email ti dà una cosa in più.

Lasci l'indirizzo e ti arriva subito il codice per aprire GondorIA, il piccolo laboratorio che fa girare il metodo del corso sul tuo computer, sul tuo esempio. Dentro la stessa email trovi la checklist anti-allucinazione e, ogni tanto, un caso pratico nuovo.

Gratis. Niente spam. Ti cancelli quando vuoi.

GondorIA è una demo didattica, non un prodotto: gira sul tuo computer con la tua chiave AI, e il piccolo costo delle esecuzioni è a carico tuo.

Sicurezza dati. Non mettere dati personali, sanitari, finanziari, documenti dei clienti, fascicoli, referti o materiale riservato dentro strumenti AI generici. Togliere il nome non basta a rendere anonimo un caso. Lavora su esempi sintetici, pubblici o già autorizzati dalla tua organizzazione. Sui dati veri usi solo strumenti e processi che la tua struttura ha già approvato.

// il metodo

Sei moduli, in quest'ordine. Ognuno è un passo del lavoro vero: si leggono di fila in venti minuti, si applicano sul primo processo che ti pesa.

Modulo 01

Trova il processo giusto

Non tutto va dato all'AI. Scegli la cosa che rifai ogni settimana e dove l'errore lo vedi a colpo d'occhio.

Non tutto va dato all'AI. Il processo giusto è quello che rifai spesso, che segue regole tue e che oggi ti mangia tempo: fatture da registrare, email che rispondi sempre uguali, referti da riassumere, contratti da leggere, report da mettere insieme, preventivi da comporre.

Parti da uno solo. Sceglilo dove l'errore lo prendi a colpo d'occhio, perché tanto la bozza la controlli tu. Lascia stare, per ora, le decisioni che non puoi verificare da solo.

La domanda è semplice: qual è la cosa che rifai ogni settimana e che, se te la togliessi dalle mani, respireresti?

Modulo 02

Dividi il lavoro in passaggi

Un lavoro che sembra uno solo, di solito sono cinque. Spezzarlo è metà del mestiere.

Un lavoro che sembra uno solo, di solito sono cinque: raccogliere quello che serve, ragionarci sopra, scrivere una bozza, controllarla, consegnare. L'errore più comune è chiedere all'AI tutto in una frase e sperare bene.

Se spezzi il lavoro, l'AI fa un passo per volta e tu vedi dove sbaglia. Il passaggio che conta di più è il controllo: è lì che il sistema rilegge il proprio lavoro prima di passartelo.

Scrivi i passaggi come li spiegheresti a voce a un collega alle prime armi. Quello è già il tuo primo sistema.

Modulo 03

Costruisci il primo workflow AI

Quattro ruoli in fila: raccoglie, ordina, scrive, controlla. Nessuna magia, solo passaggi che vedi.

Un workflow AI è una cosa piccola e concreta: raccoglie, ordina, scrive, controlla. Dai a ogni passaggio un ruolo chiaro, come se dividessi il lavoro tra quattro persone precise invece di chiedere tutto a una sola.

Chiama i ruoli per nome dentro il prompt: chi estrae i dati non inventa, chi scrive usa solo quei dati, chi controlla rilegge e marca cosa va verificato. Alla fine una checklist ti dice dove guardare.

Se senti parlare di agenti, tienilo per quello che è: un modo di dire che il lavoro è diviso in ruoli con passaggi controllati. Nessuna magia, nessuna promessa tecnica. Un sistema che segue le tue regole e ti lascia l'ultima parola.

Modulo 04

Sicurezza e controllo umano

Cosa non entra mai in uno strumento generico, e perché l'ultima firma resta tua.

La regola di sicurezza vale per tutti i settori, non solo per la sanità, e resta sempre in vista nel metodo. Non cambia mai: i dati riservati non entrano negli strumenti generici, e l'ultima firma è tua.

Il sistema separa, propone, segnala. Non decide. Ogni volta che marca [DA VERIFICARE], quella riga la leggi tu. Il doppio controllo è un passaggio in più, non una garanzia: serve a mostrarti dove guardare, non a toglierti il controllo.

Chi verifica sei tu. È questa la differenza tra usare l'AI e farsi usare.

Modulo 05

Esempi per settore

Lo stesso metodo su fatture, contratti, referti, report, richieste dei clienti. Scegli il tuo e guarda come cambia.

Lo stesso metodo, applicato a lavori diversi. La clinica è uno dei settori, non tutto il corso: scegli il tuo e guarda come cambia il lavoro.

Commercialista: le fatture e i solleciti

Di solito

Ogni mese le stesse fatture da leggere e gli stessi solleciti da scrivere. Di solito chiederesti all'AI: leggi questa fattura, dammi gli importi e prepara il sollecito.

Con il metodo

Con il metodo il lavoro va in quattro passaggi: raccoglie i dati dalla fattura, li ordina in tabella usando solo ciò che c'è scritto, scrive la bozza del sollecito, e un controllo finale segna [DA VERIFICARE] ogni importo o scadenza che non trova riscontro. Tu rileggi e mandi.

Sicurezza. I dati fiscali del cliente non entrano in uno strumento generico: lavori su un esempio sintetico o su dati già autorizzati.

Studio legale: la prima lettura di un contratto

Di solito

Un contratto da rivedere, sempre lo stesso tipo di clausole da controllare. La tentazione è chiedere: leggi e dimmi se ci sono problemi.

Con il metodo

Il metodo divide il lavoro: un passaggio estrae le clausole così come sono scritte, un secondo fa l'avvocato del diavolo e segnala cosa manca o cosa pende troppo a favore della controparte, un controllo finale marca [DA CONTROLLARE] ogni punto da leggere con i tuoi occhi. Resta una bozza di lettura, non un parere.

Sicurezza. Il fascicolo vero non si incolla in uno strumento generico. Usi un caso di prova o materiale già pubblico.

Clinica e professionisti sanitari: il referto

Di solito

Un referto da riassumere in tabella. Chiederesti: riassumi ed estrai i valori, aggiungi una breve interpretazione.

Con il metodo

Il metodo tiene separate due cose che l'AI di solito mescola: i dati del referto da una parte, le aggiunte esterne (range, ipotesi) in una sezione a parte intitolata da verificare. Il controllo finale segna [DA CONTROLLARE] ogni frase senza riscontro nel testo. Sai sempre cosa viene dal documento e cosa dalla sua testa.

Sicurezza. Niente dati del paziente in strumenti generici. Togliere il nome non basta a rendere anonimo un caso: usa esempi sintetici o già autorizzati dalla struttura.

Azienda di servizi: il report e il preventivo

Di solito

Ogni settimana lo stesso report da comporre, per ogni richiesta un preventivo da mettere insieme. Di solito butti tutto nell'AI e chiedi il testo finito.

Con il metodo

Il metodo raccoglie i numeri dai dati che gli passi, li ordina, scrive la bozza del report o del preventivo, e chiude con un controllo che segnala [DA VERIFICARE] ogni cifra che non arriva da una fonte che gli hai dato. Esce una bozza pronta da rivedere, non da spedire al buio.

Sicurezza. I numeri reali dei clienti restano fuori dagli strumenti generici finché non usi un ambiente approvato dall'azienda.

Professionista: le richieste che tornano sempre uguali

Di solito

Le stesse domande dei clienti, le stesse risposte da riscrivere ogni volta. Chiederesti all'AI di rispondere e basta.

Con il metodo

Il metodo parte da un modello delle tue risposte migliori, l'AI prepara la bozza sulla domanda del cliente, e un passaggio finale controlla che non abbia promesso cose che tu non diresti mai, segnando [DA RILEGGERE] i punti delicati. Tu dai l'ultima riga e mandi.

Sicurezza. Se la richiesta contiene dati personali del cliente, lavori su una versione ripulita o su un esempio finto.

Modulo 06

Quando passare a Motore

Costruire un sistema è una cosa. Tenerlo in piedi mentre il lavoro cambia è un'altra.

Il metodo è tutto qui. Puoi applicarlo da solo, oggi, sul primo processo che ti pesa. Poi arriva il punto in cui molti si fermano: costruire un sistema è una cosa, tenerlo in piedi mentre il lavoro cambia è un'altra.

Un prompt scritto bene funziona finché non cambiano i tuoi documenti, i tuoi clienti, le tue regole. Poi va rimesso a punto. Se non è il tuo mestiere, diventa l'ennesima cosa da fare.

Qui entra Motore: il sistema costruito sui tuoi processi, mantenuto e migliorato ogni mese, con me che lo tengo in piedi al posto tuo. Tu lavori, il motore gira.

// e adesso

Motore

Il metodo è tutto qui, e puoi applicarlo da solo a partire da oggi. Se invece vuoi che il sistema venga costruito sui tuoi processi e tenuto acceso mese per mese, con me che lo mantengo al posto tuo, quello è Motore. Come funziona e quanto costa lo trovi sulla pagina del servizio: si parte da una chiamata gratuita, senza impegno.

Raccontami il processo che vuoi toglierti dalle mani

Il codice di GondorIA, se sei arrivato fin qui

Hai letto il metodo. Adesso guardalo girare: lasci l'indirizzo e ti arriva il codice, più la checklist da tenere sulla scrivania.

Gratis. Niente spam. Ti cancelli quando vuoi.

Francesco