// come lavoro
Non ho studiato l’IA sui libri. L’ho costruita con le mani, dentro un’azienda vera.
Mi chiamo Francesco Zattoni. Quando lavori con me, hai di fronte me: non un'agenzia, non un commerciale che ti passa a un tecnico, non un team che cambia ogni tre mesi.
Da dove vengo
Sono un imprenditore e vengo dal mondo delle startup. Ho anche una laurea in veterinaria, ed è il motivo per cui certe cose le capisco da dentro invece che per sentito dire: quando un professionista mi racconta il suo lavoro fatto di documenti, referti e scadenze, non ho bisogno che me lo traduca.
A un certo punto mi sono accorto che passavo più tempo a rifare le stesse cose che a lavorare davvero. Invece di lamentarmi, mi sono messo a costruire l'AI per togliermele dalle mani.
Come l'ho imparata
Vengo dalla medicina veterinaria, ma negli ultimi anni ho fatto soprattutto un'altra cosa: ho portato l'intelligenza artificiale dentro un'azienda vera e l'ho usata per farla girare davvero.
Non solo sul lato clinico. L'IA l'ho messa al lavoro su tutto: nella gestione, nel marketing, nelle vendite. Ho costruito sistemi che scrivono, che analizzano, che fanno calcoli che prima ci portavano via giornate intere. Ho visto cosa regge in produzione e cosa crolla appena lo metti davanti a un cliente vero.
È questa la differenza. C'è chi spiega l'IA dal palco e c'è chi la usa per mandare avanti un business. Io sto nel secondo gruppo, e quando ti mostro qualcosa è perché l'ho già rotto, sistemato e fatto funzionare in casa mia.
Non leggo di AI. La scrivo.
Il metodo che ne è uscito
Costruendo sistemi che dovevano reggere il lavoro vero ho imparato la regola che sta sotto a tutto, e non cambia mai: l'AI raccoglie, ordina, scrive, controlla. Tu decidi, verifichi, firmi.
Il pezzo che quasi nessuno mette è il controllo. Un sistema che rilegge il proprio lavoro e ti segna [DA VERIFICARE] accanto a ogni punto che non trova riscontro non ti dà una garanzia: ti dice dove guardare. È un passaggio in più, non una rete di salvataggio. L'ultima firma resta tua, e deve restare tua.
Per questo qui non trovi teoria. Trovi lo strumento al lavoro, e accanto il giudizio di chi conosce sia la clinica sia il codice.
Con chi lavori
Sono uno. È un limite e te lo dico subito: non prendo tutti, e i sistemi li costruisco pochi per volta. Ed è anche il motivo per cui funziona. Quello che ti spiego in chiamata è quello che ti costruisco, quello che ti costruisco è quello che poi mantengo. Non c'è nessun passaggio di mano dove il senso del lavoro si perde per strada.
E adesso
Se quello che hai letto ti somiglia, il passo è parlarne.
Mi racconti il lavoro che ti si ripete tra le mani, ti dico se ha senso costruirci un sistema sopra oppure no. Chiamata gratuita, senza impegno, e se la risposta è no te la dico.
Raccontami il processo che vuoi toglierti dalle mani